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Miofibrolisi Diacutanea
La Fibrolisi Diacutanea è una metodica utilizzata essenzialmente in ortopedia, reumatologia, fisiatria, chiropratica e fisioterapia. Si rivela indispensabile in situazioni morbose di difficile trattamento che interessano i tessuti molli, fibrosi e periarticolari la tecnica suddetta è stata introdotta da Eckman per problemi di difficile risoluzione dette “fibrosite” successivamente ripresa da Gowers per indicare una probabile lesione infiammatoria delle strutture fibrose della muscolatura lombare. In seguito Stockman (al quale si deve la descrizione dei noduli fibrocistici) ribadisce l'origine infiammatoria.
Il Corso e la metodica riproposta superano di molto i limiti della Fibrolisi Classica sia per la strumentazione utilizzata, per l'approccio e per le strategie terapeutiche proposte che poggiano le loro basi sulla medicina tradizionale Cinese, sulla chinesiologia applicata, sulla reflesso terapia auricolare e corporea e sulle discipline manipolative. Propone il trattamento secondo schemi collaudati da esperienze cliniche più che decennali, interviene non solo nelle classiche formazioni fibrositiche ma anche sui Trigger Point (Travel Simmons), sulle miogelosi, sulle classiche contratture muscolari e sui punti di agopuntura.
La Miofibrolisi Diacutanea cosi come proposta è una metodica di straordinaria valenza terapeutica e si discosta dalla Fibrolisi Diacutanea classica sia come approccio neurofisiologico sia nella manualità. Essa si pone come un metodo di lavoro terapeutico globale e non solo del particolare. Può essere utilizzata nella maggior parte delle patologie artroreumatiche, artrosiche, sportive.
Grazie alla strumentazione innovativa ideata e ottimizzata per questo trattamento è possibile percepire e localizzare la presenza di formazioni fibrose nei tessuti molli ed il trattamento risulta molto ben tollerato. La validità delle proposte terapeutiche offerte con questa metodica si riscontra in: ernia lombare o cervicale, spalla congelata, gomito del tennista ed in genere tutti i casi più resistenti.
Una particolare parte del metodo interessa i disturbi posturali e viscerali. L'utilizzo dei campi magnetici stabili potenzia ulteriormente l'effetto della manipolazione dei tessuti molli. La Miofibrolisi può essere anche utilizzata come trattamento coadiuvante o preparatorio. Applicata correttamente la metodica dimostra una efficacia maggiore rispetto a qualsiasi altro mezzo fisioterapico tradizionale.
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